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Pidocchi: che incubo! (tratto da una storia vera)

Quasi ogni storia inizia con un c'era alla volta, ma prima di iniziare la nostra storia avvisiamo che tutti i consigli che troverete in questo articolo non sono in alcun modo indicazioni o prescrizioni di tipo medico/sanitario. Quindi, ovviamente, non servirebbe nemmeno sottolinearlo ma lo sottolineiamo comunque, bisogna rivolgersi al proprio medico/pediatra in caso di problemi sanitari.

Ma torniamo alla nostra storia. "C'era una volta" dicevamo.


C'era una volta maestra Sara, si proprio la nostra Sara quella che fa allestimenti incredibili e fantasmagorici.

Un giorno le arrivò un terribile messaggio dalla scuola di una delle due sue figlie che recitava così: "caso di pediculosi, controllare i proprio bambini". Ora provate a immaginare l'espressione di Sara.


Ovviamente la sera stessa controllò le teste delle sue figlie, acquistando lo spray repellente e preventivo e pregando qualsiasi divinità egizia.

Le sue preghiere parvero funzionare ma due giorni dopo ...

la vide. Un piccolissimo e quasi invisibile uovo delle dimensioni di una cruna di ago era presente nella testa di sua figlia. Comprò quindi un prodotto ostruttivo ma.. niente di fatto! Avete presente quanto è accurata Sara? Che non le sfugge nemmeno un dettaglio? Nella confezione c'era scritto "efficace al 100 per cento, usare con pettinino". Allora passò a un prodotto chimico ma...niente di fatto di nuovo! Il punto è che nel frattempo...

i pidocchi avevano preso residenza su tutte le teste di casa ( a parte una, ma questa è un'altra storia). Panico, terrore, INCUBO!



Ogni giorno controllava, passava il pettinino, seguiva le indicazioni ma continuava a trovare quelle simpatiche bestiole quando tutto sembrava passato. Una lotta estenuante...fino a che ...illuminazione! Forse sbagliava metodo? Forse sbagliava i prodotti? Come poteva informarsi più approfonditamente?



Ed ecco che trovò a SAN DANIELE DEL FRIULI un centro specializzato in trattamento per pidocchi. Telefonò, prese appuntamento (e anche maestra Caterina lo prese per controllare tutta la sua famiglia) e trovò ad attenderla Ilaria, una professionista che aveva aperto a marzo il centro Head Cleaners San Daniele del Friuli. Ovviamente, grazie al lavoro certosino e professionale di Ilaria, Sara risolse il problema dei pidocchi ma imparò anche come effettuare la prevenzione a casa e come trattare la situazione.

E sono questi i consigli che desideriamo condividere anche con voi per agire in modo casalingo nel momento in cui arriva il famigerato avviso dalla scuola:

  1. tenere i capelli legati in trecce o chignon alti (altra tip di Caterina esperta in hair care, ultima passione: meglio comprare gli elastici scrunchies per evitare di strappare i capelli o romperli(cliccate sull'immagine per l'acquisto*): questi si possono anche lavare, e prendetene taaanti che tanto si perdono, peggio dei calzini);

2. bisogna passare un pettine a denti stretti più lungo di quelli che si trovano in commercio (negli shampoo antipidocchi ) ogni sera, dividendo i capelli in sezioni. Va fatto ogni giorno in quanto un singolo pidocchio può deporre fino a venti uova al giorno. Purtroppo i pettini dei prodotti commerciali non sono adatti a questo scopo e vi consigliamo con tutto il nostro cuore di prendere questo (cliccate sull'immagine per l'acquisto*):



sappiamo che ha un costo importante ma è davvero efficace perchè oltre ad essere più lungo ha anche una conformazione che permette di catturare le uova, lendini e bestiole e viene usato nei centri specializzati. Il pettine non va passato a capelli asciutti ma umidi: l'ideale sarebbe usare uno spruzzino contenente acqua e balsamo in modo tale che i capelli si ammorbidiscano e i bambini non scappino nel momento in cui passate il pettine. La rimozione in questo caso sarà meccanica, quindi senza l'uso dello shampoo dato che state agendo in prevenzione;

3. Lavare pettini e spazzole in modo accurato, il che significa metterli a mollo in una bacinella contenente shampoo e amuchina, se possibile, togliendo i residui di capelli. Ovviamente ci sono delle spazzole che sono molto più facili da usare perchè in plastica e sempre Caterina consiglia le spazzole tangle teezer (clicca sull'immagine per acquistare*)


che sono utili non solo perchè si lavano facilmente ma perchè sono perfette per non strappare i capelli e per sciogliere i nodi senza fastidi (anche per gli adulti ovviamente).

4. se trovate le famigerate uova o anche le bestie oppure se pensate di non riuscire a controllare al meglio, chiamate Ilaria di Head Cleaners: https://www.headcleaners.it/tutti-i-centri/centro-trattamento-pidocchi-udine/

che gratuitamente offre il controllo per tutta la famiglia e, nel caso trovasse un'infestazione, può offrirvi un trattamento (che comporta dei passaggi in più rispetto a quello che abbiamo descritto qui);

5. insegnate ai vostri bambini a non passarsi, scambiarsi spazzole, elastici o cappelli: i pidocchi non saltano (lo sapevate?) ma si passano per contatto diretto (quindi tramite indumenti oppure perchè i bambini appoggiano la testa l'uno contro l'altro)



Con Ilaria di Head Cleaners San Daniele abbiamo stretto una collaborazione che la vedrà protagonista di un pomeriggio informativo per i genitori: stay tuned per la data!

Buona prevenzione!




*i prodotti delle immagini fatto parte di un programma di affiliazione.



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